| Colleen Corradi Brannigan è una persona (o forse sarebbe meglio dire una personalità) affascinante, piena, ricca di sfaccettature come un cristallo, un caleidoscopio che filtra la luce e la scompone in mille fasci diversi, ognuno con la propria brillantezza. E come un caleidoscopio cattura i colori, i pensieri, e le rende immagini. Un'artista poliedrica e interessante, forse non del tutto consapevole di ciò che può creare perchè le sue creature, le sue opere, sono per lei un flusso normale, un modo essenziale e personale di vedere le cose, una parte di sè. Quindi è tutto normale per lei, ma eccezionale per chi ha la fortuna di godere dello spettacolo dei suoi oli, delle sue sculture, delle calcografie, persino delle cornici scelte per i suoi quadri.
Alcune delle opere più interessanti sono la serie delle Città Invisibili, liberamente ispirate all'opera letteraria di Italo Calvino, che la Corradi traduce in quadri e calcografie intensamente complesse, ma mai complicate, capaci di far approdare l'ispirazione dopo viaggi immaginari e fantastici.
Davvero bella anche la serie degli strumenti musicali, molto spesso violini e mandolini, scomposti e ricomposti con le tecniche della lineoleografia, del monotipo, della litografia: astrazione e contrasto tangibili e sinuosi, in cui l'oggetto in sè non è che un divertissement per la fantasia interpretativa dell'Autore.
Ma forse l'essenza del personalismo estetico di Collen Corradi emerge dalle opere ispirate dalle Guerre: veri capolavori in cui il colore e la tecnica commentano il fatto, esprimono l'opinione, analizzano il concetto in un muto dialogo tra artista e “spettatore”.
Tutte le sue opere sono espressione della relazione che Colleen Corradi ha intessuto con le varie tecniche artistiche ed hanno sempre il pregio di stimolare stupore, ammirazione, immaginazione.
Il fil rouge dell'intera produzione è il virtuosismo interpretativo, per cui ogni creazione, pur nella sua unicità, ha l'immenso pregio di appartenere ad uno stile, quello inconfondibile di Colleen Corradi Brannigan.
Floriana Riggio
florianariggio@hotmail.com
articolo apparso su:
"Quotazioni" e "Giorno e Notte" del 25 settembre 2004
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