Colleen Corradi Brannigan

Dopo il conseguimento del diploma presso il Liceo Artistico di Pescara e la successiva laurea in Lingue nell'università degli studi Gabriele D'Annunzio di Pescara, hanno contribuito alla maturazione dell'artista la frequenza di alcune tra le migliori scuole e laboratori d'arte in Europa e negli Stati Uniti, ma soprattutto il concomitante contatto con alcuni tra i più famosi artisti di fama internazionale. Decisiva di certo, è stata la pluriennale frequentazione dell'Art Students League in New York dove l'artista si è specializzata in incisioni ed antiche tecniche calcografiche ed ha inoltre ottenuto i primi tra i tanti riconoscimenti in seguito ottenuti. La decisiva consacrazione passa attraverso l'inserimento di alcune tra le sue opere più significative in alcune importanti collezioni pubbliche e private.

Nonostante il consenso, l'infinita voglia di rinnovamento spinge l'artista a cercare continuamente nuove sperimentazioni sia dal punto di vista dell'alternanza dei materiali (olii, acrilici, tempere, acquerelli ed inchiostri) ma soprattutto relativamente alle sempre nuove influenze e conoscenze apportate dai continui viaggi ed aggiornamenti.
Si scorge infatti un percorso evolutivo della sua tecnica pittorica che passa attraverso l'unione di molteplici medium sulla stessa superficie ottenendo così effetti di lucentezza altrimenti difficilmente realizzabili.
Questa continua evoluzione sfocia nella recente attenzione e sensibilità che l'artista mostra nei confronti di elementi architettonici in un susseguirsi di linee rette e curve, piani e dissezioni.
Anche a livello di cromie c'è un passaggio dalla prevalenza del bianco e del nero, colori più frequentemente utilizzati dall'artista nelle sue composizioni, all'utilizzo del rosso.
Nell'inserimento di questi elementi colorati si coglie la volontà dell'artista di evidenziarli accentuando le vibrazioni derivanti dal contrasto tra il tutto ed il nulla, rappresentati dal bianco e dal nero, ed il potere di questi singoli elementi che rappresentano spesso la chiave di lettura della composizione.

Piergiorgio Mazzetta




The Artist at OM Workshop - Tokyo








 
 

©2004-2006 Colleen Corradi Brannigan